Camminare tutti insieme verso un unico obiettivo, senza dimenticare quelle parole che richiamano al senso del nostro lavoro oggi. La prima è CORRESPONSABILITÀ. Una parola che nel corso dell’incontro tra l’intero corpo docente e le famiglie della Casa Famiglia è stata più volte ribadita dai religiosi. «Il cammino che abbiamo intrapreso quando la Congregazione ha iniziato ad occuparsi di educazione, seguendo le orme della nostra Fondatrice, lo dobbiamo portare avanti a piccoli passi – ha ricordato il superiore generale p. GianMarco Paris – Laici e religiosi devono continuare a stringere sinergie e a lavorare insieme sia all’interno della scuola che nel nuovo progetto della Casa Famiglia».

La seconda è EDUCAZIONE. Un aspetto che emerge con chiarezza sempre maggiore è che la nostra scuola si vive sempre più come un CAMPUS, educativo e scolastico, tecnologico, artistico e sportivo, costruendo in tutti noi una coscienza che ci fa crescere come un corpo, dove ogni parte è importante e necessaria l’una per l’altra.

 

Per quel che riguarda l’aspetto strettamente scolastico il punto di partenza resta l’obiettivo comune, pur nel rispetto delle peculiarità di ogni ordine di scuola. Il nuovo anno scolastico sta ormai entrando nel vivo e si stanno mettendo a frutto le scelte compiute alla fine di giugno. 

Per creare unità tra il momento didattico e quello educativo, e per condividere le parole chiave della nostra esperienza, anche per questo anno scolastico abbiamo pensato a una PROPOSTA EDUCATIVA che farà da filo rossotra i tre ordini di scuola. La proposta 2019 ha come tema «Sentirsi famiglia!». Lo spunto ci è stato offerto dalla costruzione della Casa Famiglia che da agosto è ufficialmente abitata e all’interno della quale i due nuclei dei Brida e dei Ronca si stanno preparando ad accogliere i bambini che ci verranno assegnati dal tribunale dei minori. Un cammino che ha arricchito tutti noi facendoci capire di appartenere a un unico insieme. La “famiglia”, luogo dove abitiamo con papà, mamma, fratelli e sorelle, deve diventare anche il mondo e la storia, casa comune che abitiamo e custodiamo insieme. La famiglia sono anche le “famiglie” perché oggi un figlio può avere due o più famiglie. Per ritrovare un’unità nel nostro corpo, nella nostra interiorità. Con la Casa Famiglia la scuola avrà, ne siamo certi, uno scatto di qualità, di cura e di sviluppo e la proposta educativa vuole supportare questa nostra convinzione.

 

A far crescere il senso di appartenenza contribuirà, anche quest’anno, la continuazione della bellissima esperienza delle Case della Sacra Famiglia. Un sistema educativo ormai collaudato. Ma che si migliora di anno in anno facendo crescere all’interno della scuola il clima di alleanza, di squadra.

Dal punto di vista strettamente didattico invece continuiamo l’implementazione della scuola per le competenzeattraverso i «compiti di realtà»; il documento di valutazione delle competenze relazionali e la certificazione delle competenze annuali per tutte le classi e di quelle ministeriali. Oltre a implementare i compiti di realtà qualificheremo anche la nostra progettazione didattica ed educativacon la guida della dott. Luciana Ferraboschi, esperta dirigente scolastica e continua innovatrice dei processi didattici ed educativi. 

Accanto alle novità comuni tante sono quelle che interessano i diversi ordini di scuola che vi invitiamo a seguire sul nostro sito internet.
 

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